Iniziative per il tricentenario della nascita di Johann Joachim Winckelmann

WinckelmannFabrizio Cambi

Nel 2017 ricorre il tricentenario della nascita di Johann Joachim Winckelmann e l’anno seguente il 250° della morte. Per organizzare e coordinare le manifestazioni celebrative di questi anniversari la Winckelmann-Gesellschaft ha istituito nel dicembre 2014 a Stendal un “Internationales Winckelmann-Komitee für die Jubiläen 2017/2018”, nel quale oltre alla Germania e all’Italia sono rappresentati quindici paesi. Winckelmann-Wirkung und Rezeption in Europa è il grande tema intorno al quale saranno programmate iniziative convegnistiche, espositive, editoriali e teatrali. Molte si svolgeranno in Italia, paese di elezione di Winckelmann che dal 1755 alla sua tragica fine nel 1768 vi condusse le sue ricerche in campo archeologico e storico-artistico, caratterizzate da un ampio e ricco ventaglio multidisciplinare: dall’antiquaria alla storia dell’arte, archeologia, numismatica, estetica, letteratura, linguistica, epistolografia. Le celebrazioni di anniversari sono di solito occasione per rivisitazioni e bilanci, ma nel caso di Winckelmann si apriranno e confronteranno prospettive innovative di ricerca e si renderanno disponibili nuove edizioni delle sue opere. Imminente è infatti la pubblicazione in tre volumi della raccolta integrale delle Lettere nelle Edizioni di Studi Germanici.

Nel verbale (in tedesco) della riunione del Comitato italiano per gli Anniversari Winckelmanniani (Protokoll der Sitzung des italienischen Komitees am 14.4.2015) sono già annunciate molte iniziative.

In questo sito si raccoglieranno comunicazioni di iniziative, materiali e documentazioni nell’ottica di una informazione tempestiva e del necessario coordinamento delle numerose istituzioni coinvolte. Per la richiesta di inserimento occorre scrivere a: fabcambi@gmail.com

Fabrizio Cambi
Membro del Comitato internazionale della Winckelmann-Gesellschaft

Posted in Fabrizio Cambi, Segnalazioni | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Lo specchio magico. Hofmannsthal e la Grecia

Pallas_Athene

29 aprile 2015
10:30-16:30
A1 – P.zza S. Alessandro 1 – Milano

LO SPECCHIO MAGICO. Hofmannsthal e la Grecia
Giornata di studi letterari, teatrali e musicali
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Milano, con il patrocinio del Forum Austriaco di Cultura

PROGRAMMA

LOCANDINA

Intervengono:
Chiara Buglioni (Milano)
Andrea Landolfi (Siena)
Elena Raponi (Milano – Cattolica)
Marco Rispoli (Padova)
Gabriella Rovagnati (Milano)
Giangiorgio Satragni (Torino)
Gherardo Ugolini (Verona)
Ideazione, organizzazione, moderazione: Marco Castellari

Antichisti, germanisti, musicologi, studiosi di letteratura e di teatro si interrogano sulla presenza della Grecia nell’opera di Hugo von Hofmannsthal e dei suoi compagni di strada, come Max Reinhardt e Richard Strauss, e guardano all’attualità di quell’operazione culturale nel discorso critico e artistico contemporaneo.

Betrachtet man die Wielandsche Auffassung der Antike und die Nietzschesche nebeneinander, ebenso die von Winckelmann und von Jacob Burckhardt, so erkennt man, daß wir etwa noch mehr als die anderen Nationen die Antike als einen magischen Spiegel behandeln, aus dem wir unsere eigene Gestalt in fremder, gereinigter Erscheinung zu empfangen hoffen.
(Hugo von Hofmannsthal, Das Buch der Freunde, 1922)

Posted in Marco Castellari, Segnalazioni, Teatro | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Büchner-Rezeptionen – interkulturell und intermedial

Bùchner-Rezeptionen
Büchner-Rezeptionen –

interkulturell und intermedial

hrsg. von Marco Castellari
und Alessandro Costazza

«Jahrbuch für Internationale Germanistik»
Reihe A, Kongressberichte, Bd. 122
Bern, Peter Lang, 2015, 327 p.

scarica un estratto dall’introduzione
e/o l’indice

Angesichts der unterschiedlichen Modalitäten und der verschiedenen Medialitätsgrade und -arten der Rezeption, die das Werk und die Figur Georg Büchners in zwei Jahrhunderten erfahren hat und weiter erfährt, muss heutzutage von Büchner-Rezeptionen in der Pluralform die Rede sein. Immer differenzierter entfaltet sich insbesondere die interkulturelle und intermediale Wirkung des Dichters, Wissenschaftlers und Revolutionärs. Sei es die Persönlichkeit des Dichters selbst, etwa beim Verfassen aufrührerischer Pamphlete, hellsichtiger Dichtungen oder fulminanter Briefe, auf der Flucht aus der Heimat oder am Seziertisch, seien es seine Figuren von Danton bis Lenz, von Leonce bis Woyzeck – das «Kind der neuen Zeit» genießt eine hohe internationale Resonanz in literarischen, theatralischen, filmischen, bildnerischen und performativen Diskursen. Anlässlich der internationalen Tagung zu Büchners 200. Geburtstag in Mailand (September 2013) untersuchen in diesem Band WissenschaftlerInnen aus Deutschland, Österreich, Großbritannien und Italien einige dieser Büchner-Rezeptionen, indem sie bekannte Konstellationen hinterfragen, überfällige Rekonstruktionen vornehmen und sich auf neues Terrain begeben.

Inhalt: Dietmar Goltschnigg: Kreuzungspunkte in den Wirkungsgeschichten Heinrich Heines und Georg Büchners – Ariane Martin: Büchner und Wedekind – Marco Castellari: Verwischte Spuren. Zu Bertolt Brechts Büchner-Rezeption – Gerhard Friedrich: Georg Büchner und die Post-DDR-Literatur – John Guthrie: Büchners Dantons Tod im englischen Theater – Serena Grazzini: Leonce und Lena: Italienische Rezeptionen – Alessandro Costazza: Woyzeck im Gefängnis – Luca Zenobi: Woyzeck als multimediales Stück. Über einige zeitgenössische Inszenierungen – Michela Garda: Vom Text zum Song: Büchners Woyzeck und Tom Waits’ Blood Money – Elisabetta Fava: Zwischen Schauspiel und Literaturoper: Dantons Tod in der Vertonung von Gottfried von Einem (1947) – Dagmar von Hoff: Woyzeck im Film. Georg Büchners Dramenprojekt als Fenster in die Welt – Simonetta Sanna: Isabelle Krötsch, Hans Kremer, BÜCHNER.LENZ.LEBEN. Belebung einer Dichtung durch Umsetzung vor Ort – Christian Neuhuber: «Sehen Sie jezt die Kunst …» Woyzeck-Verbildlichungen vom Expressionismus bis zur Comic-Art – Moira Paleari: Woyzeck in der Comic-Kunst: Büchners Drama in den «sprechenden Bildern» von Dino Battaglia – Michele Sisto: Notwendige Bedingungen: Georg Büchner im literarischen Feld Italiens 1914-1955 – Gabriella Rovagnati: Forschung und Übersetzung. Giorgio Dolfinis doppeltes Engagement für Georg Büchner.

Posted in In vetrina | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Günter Grass (1927-2015)

[Oggi è morto Günter Grass. Attraverso di lui, incappando un giorno nella copertina tutta bianca della traduzione italiana di Ein weites Feld (È una lunga storia), spaesante romanzo storico postmoderno che ha per protagonista un Theodor Fontane redivivo, ho scoperto la letteratura contemporanea e mi sono convertito alla letteratura tedesca, dedicandogli poi la tesi di laurea. Anni dopo sono tornato a fare i conti con lui e con la sua poetica nell’articolo Le vie degli scrittori dopo l’89: Günter Grass e Christa Wolf e in una recensione al volume Günter Grass: un tedesco contro l’oblio di Giulio Schiavoni (Carocci, 2011), uscita sull’Osservatorio critico della germanistica (n. 36). Rileggendola ora, mi accorgo che avevo scelto la morte, come tema centrale e punto di fuga. La ripubblico qui. L’immagine è sgranata, lo so, ma mi piace così. M.S.]

Michele Sisto

Per circa trent’anni il profilo di Günter Grass tracciato da Giulio Schiavoni, e apparso per i tipi della Nuova Italia nel 1980 nella benemerita serie mensile Il Castoro, è stato il testo di riferimento per i lettori italiani in cerca di una sintesi ragionata e ben informata sulla vita e l’opera dello scrittore di Danzica. E con buone ragioni, perché quel volumetto quadrato, in cui l’analisi dei testi grassiani, condotta sulla base di una meticolosa bibliografia, culminava nelle ampie, avvincenti letture del Tamburo di latta e del Rombo, era davvero bello: fin dalla copertina, ornata dai plastici objects trouvées di Mario Mariotti. Probabilmente anche per questo, nonostante il passare degli anni e la crescente statura dell’autore, la concorrenza è stata esigua, e nemmeno veramente tale, poiché non si muoveva sul piano dell’alta divulgazione bensì su quello della critica testuale, con gli studi monografici di Cesare Giacobazzi sulla trilogia di Danzica (1993) e su Il mio secolo (2006), gli atti del convegno internazionale organizzato da Roberto Bertozzi nel 2002 e infine con il bel volume curato da Maurizio Pirro nel 2006, Ex oriente picaro: l’opera di Günter Grass, nel quale quattordici giovani germanisti si avvicendano nel passare in rassegna le principali opere dello scrittore. Continue reading

Posted in Michele Sisto, Recensioni | Tagged , , , , , , , , | Leave a comment

Convegno: Le lettere di Friedrich Hölderlin


Convegno internazionale

Le lettere di Friedrich Hölderlin: filosofia e poesia.
Hölderlins Briefe: Philosophie und Dichtung

9/04/2015 dalle 14:30 alle 20:00, Università di Udine
Sala “R. Gusmani”, Palazzo Antonini – via Petracco 8, Udine

10/04/2015 dalle ore 9:00 alle ore 13.30, Università di Udine
Sala Florio, palazzo Florio – via Palladio 8, Udine

ingresso libero

locandinaprogramma

Il 9 e 10 aprile 2015 si terrà all’Università di Udine un convegno internazionale dedicato a Friedrich Hölderlin (1770-1843), il celebre poeta tedesco amico di Hegel e di Schelling, allievo di Schiller e Fichte, che dialogò con Goethe, Novalis, Herder e contribuì alla nascita dell’Idealismo. Al convegno, intitolato “Le lettere di Friedrich Hölderlin: filosofia e poesia”, parteciperanno studiosi italiani e stranieri provenienti da tutta Europa. Le lettere di Hölderlin costituiscono uno dei documenti più preziosi per accedere alla biografia del poeta e per comprenderne l’opera e la poetica. La lettera costituisce alla fine del Settecento un mezzo espressivo codificato, utilizzato sia nel genere del trattato filosofico che in quello del romanzo. Hölderlin stesso se ne serve nel romanzo Hyperion e negli abbozzi di alcuni saggi. Continue reading

Posted in Segnalazioni | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Per Renato Solmi

[Mercoledì scorso, 25 marzo, è morto Renato Solmi. Qui il ricordo di Luca Lenzini sul manifesto. Non riuscendo a trovare parole migliori, ripubblico una vecchia recensione sulla sua splendida Autobiografia documentaria (Quodlibet 2007), in cui sono raccolti i suoi scritti più importanti. Che andrebbero riletti spesso. M.S.]

Michele Sisto

La mia generazione ha un trucco buono
Critica tutti per non criticar nessuno
E fa rivoluzioni che non fanno male
Così che poi non cambi mai
Essere innocui insomma ché se no è volgare
(Afterhours)

solmi2“…Negli anni che stiamo attraversando, quando una greve cappa di inerzia e di rassegnazione, un clima soffocante di ottusità e di atonia, sembra quasi paralizzare noi stessi e la maggior parte dei nostri conoscenti: al punto da farci desiderare che qualcuno possa tornare, come lui [Raniero Panzieri], a destarci dal nostro sonno pesante, a farci sentire la scossa elettrica di una corrente vitale, a risvegliare in noi le energie sopite e la coscienza di ciò che sappiamo e ci sforziamo invano di dimenticare”.

Mi sono accorto che tra i miei coetanei – sono nato nel 1976 – o meglio, tra quelli di loro che come me si sono avviati, e i migliori non senza remore e perplessità, alla carriera “intellettuale” e dedicano gran parte della loro giornata a leggere e scrivere in università, istituti di ricerca, case editrici, redazioni di riviste, il nome di Renato Solmi suscita curiosità, ammirazione, a volte reverenza. Continue reading

Posted in Michele Sisto, Recensioni | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

CFP: Volume su Lavinia Mazzucchetti

Call for papers per il volume

Lavinia Mazzucchetti:
transfer culturale e impegno civile nell’Europa del Novecento

 a cura di Massimo Bonifazio, Arturo Larcati, Mario Rubino e Michele Sisto

Edizioni di Studi Germanici, Roma

Il 29 gennaio 2015 si è tenuta alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano la giornata di studi Lavinia Mazzucchetti: transfer culturale e impegno civile nell’Europa del Novecento, organizzata da Massimo Bonifazio, Arturo Larcati, Mario Rubino e Michele Sisto in collaborazione con la Fondazione Mondadori. Il programma completo della giornata è consultabile qui (mentre qui si trovano una presentazione e l’indice del volume «Come il cavaliere sul lago di Costanza»: Lavinia Mazzucchetti e la cultura tedesca in Italia, pubblicato per l’occasione a cura di Anna Antonello nella collana Carte raccontate della Fondazione Mondadori).

Il volume degli atti della giornata di studi, che verrà pubblicato a cura degli organizzatori per le Edizioni dell’Istituto Italiano di Studi Germanici, è aperto a ulteriori contributi rispetto a quelli presentati e discussi a Milano. Si accolgono pertanto proposte, in particolare sui seguenti temi.

  1. Traiettoria biografica di LM
  2. LM saggista letteraria e politica
  3. LM consulente editoriale e organizzatrice di gesammelte Werke
  4. LM mediatrice culturale (attraverso la sua rete epistolare europea)
  5. LM traduttrice e teorica della traduzione
  6. La cultura politica di LM
  7. LM germanista (la carriera universitaria)
  8. LM autrice di manuali per l’insegnamento della lingua tedesca
  9. LM giornalista (corrispondenze dalla Germania)
  10. LM e gli intellettuali italiani
  11. LM come intellettuale donna
  12. LM e la cultura milanese

Nella selezione delle proposte si privilegeranno i contribuiti 1) basati su ricerche d’archivio e 2) focalizzati sui punti 7-12, meno rappresentati degli altri nella giornata di studi. Tutti i contributi, che non dovranno eccedere le 40.000 battute, spazi, note e bibliografia inclusi, verranno sottoposti a peer review a cura della casa editrice.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 maggio 2015.
L’accettazione sarà comunicata non oltre il 15 giugno 2015.
La scadenza per la consegna dei contributi è il 31 gennaio 2016.
Il volume sarà pubblicato entro l’estate 2016.

Per informazioni: michele.sisto@gmail.com

Roma, 23 marzo 2015

Massimo Bonifazio, Arturo Larcati, Mario Rubino, Michele Sisto

scarica il CFP in pdf

Posted in Segnalazioni | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

La nascita del principio della democrazia parlamentare nel progetto della Paulskirchenverfassung del 1848

[Pubblichamo il testo rielaborato – e finora inedito – della relazione tenuta da Fabrizio Cambi il 24 marzo 2011 all’Associazione Culturale “Antonio Rosmini” di Trento per il ciclo “Risorgimento e Costituzioni in Europa”. M.S.]

Fabrizio Cambi

Rispetto all’Italia la Repubblica Federale di Germania dovrà attendere il 2021 per celebrare il centocinquantesimo anniversario della sua unificazione, coronamento di un lungo percorso costellato di snodi e strappi storici e politici che, dopo la caduta del Muro nel 1989, ha portato all’attuale assetto costituzionale. È singolare e al tempo stesso illuminante osservare quanto la distanza temporale si riduca, rivelandosi per certi aspetti quasi irrilevante, nel risalire a quella vicenda straordinaria che fu la Frankfurter Nationalversammlung del maggio 1848, prodromo e viatico di un lungo e tormentato processo che avrebbe condotto all’unificazione tedesca nel 1871, ma soprattutto ancora punto di riferimento ideale e liberale nel 1949. L’unicità dell’Assemblea nazionale di Francoforte è attestata fra l’altro dal fatto che in questo caso anche l’attiva partecipazione a questo evento di figure di letterati e di scrittori di primo piano, e non solo di costituzionalisti, giuristi e storici del diritto, contribuisce a spiegare il grande progetto di costruzione e applicazione della Paulskirchenverfassung, basata per la prima volta sul principio della democrazia parlamentare. Continue reading

Posted in Fabrizio Cambi, Interventi | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Seminario internazionale all’IISG: Interazioni tra mistica, scienza e tecnica nella cultura tedesca

Nei giorni 17, 18, 19, 20 e 23 marzo si terrà a Roma, nella Sede dell’Istituto Italiano di Studi Germanici, nell’ambito del progetto premiale dedicato a “Interazioni tra mistica, scienza e tecnica nella cultura tedesca tra Ottocento e Novecento” un seminario dottorale internazionale coordinato da Luca Crescenzi. Ne segnaliamo il programma. A illustrazione dei contenuti del progetto pubblichiamo un intervento di Luca Crescenzi.

Il programma prevede:

17. 3. 2015 - BEGRIFFSBESTIMMUNG

14.30 Uhr
Begrüssung durch den Präsidenten des Istituto Italiano di Studi Germanici
Prof. Giorgio Manacorda

15.00 Uhr
Luca Crescenzi: Entindividualisierung und Reindividualisierung. Mystische Voraussetzungen moderner Wissenschaft

16.00 Uhr
Mathias Mayer: Das Paradoxon als Horizont der Moderne – Erkenntnis, Ethik und Satire

17.00 Uhr
Steffen Kluck: Mystische Phänomenologie des Seins? Über das Motiv ontologischer Erfahrung in der deutschen Philosophie des 20. Jahrhunderts
Continue reading

Posted in Segnalazioni | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Giornata di Studi “Mario e il mago”

Giornata di Studi
Mario e il mago.
La storia e le sue trasposizioni

Casa di Goethe, Via del Corso 18, Roma, giovedì 26 marzo

In collaborazione con
Università di Napoli L’Orientale
Associazione Italiana di Studi Manniani (AISMANN)

La giornata di studi è organizzata nell’ambito della mostra “Mario e il mago. Thomas Mann e Luchino Visconti raccontano l’Italia fascista“. Il suo obiettivo è sottoporre il testo di Thomas Mann a una lettura interdisciplinare. Temi della prima parte del dibattito saranno il rapporto del racconto con la realtà politica del fascismo, la sua ricezione in Italia e le parallele esperienze nella letteratura italiana. Una seconda parte si concentrerà sulle trasposizioni di “Mario e il mago”, a partire dall’ “Azione coreografica” di Luchino Visconti per finire con la versione cinematografica di Karl Maria Brandauer.
Interverranno Alessandra Tarquini (Università di Roma La Sapienza), Raffaele Donnarumma (Università di Pisa), Arno Schneider (Università di Bolzano), Yahya Elsaghe (Università di Berna), Marco Pistoia (Università di Salerno) e Silvia Carandini (Università di Roma La Sapienza).
L’introduzione e la moderazione saranno affidate a Elisabeth Galvan (Università di Napoli L’Orientale) e a Simone Costagli (Istituto Italiano di Studi Germanici)

scarica la locandina

Posted in In vetrina, Segnalazioni, Simone Costagli | Tagged , , , , | Leave a comment

Tragedia e teatro postdrammatico | H.Th. Lehmann in Italia

6 fotografia_Lehmannmarzo 2015
lectio magistralis
Hans-Thies Lehmann
Tragedy and Postdramatic Theatre
(Università degli Studi di Milano)
Qui maggiori informazioni

L’evento, in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand, apre la serie lezioni dottorali del Dottorato in Studi linguistici, letterari e interculturali in ambito europeo ed extra-europeo ed è organizzato nel contesto della convenzione scientifica tra Università degli Studi di Milano e Villa Vigoni (Centro Italo-Tedesco per l’Eccellenza Europea).

Proprio a Villa Vigoni Lehmann interviene nei giorni precedenti
al convegno Testi che “aspettano la storia”. I Lehrstücke di Brecht nel dialogo italo-tedesco, curato da Florian Vaßen e Milena Massalongo (2-6 marzo, qui)

 

Hans-Thies Lehmann è figura di spicco degli studi teatrali internazionali. Il suo fondamentale volume sul Teatro postdrammatico, edito in tedesco nel 1999, è tradotto in oltre venti lingue; fra le sue ultime pubblicazioni si segnala il ponderoso studio su Tragedia e teatro drammatico (Berlino 2013). Professore emerito della Goethe-Universität Frankfurt am Main, Lehmann è stato visiting professor in svariati atenei del mondo (tra l’altro Paris III, Paris VIII, Paris X, Amsterdam, Tokyo, Virginia, Kent).

Posted in Marco Castellari, Segnalazioni, Teatro | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Lavinia Mazzucchetti e la cultura tedesca in Italia

Copertina_MazzucchettiNel cinquantesimo anniversario della morte, Fondazione Mondadori dedica alla grande germanista milanese Lavinia Mazzucchetti un volume della collana “Carte raccontate”. A partire dalle carte d’archivio, i cinque autori Anna Antonello, Mario Rubino, Arturo Larcati, Michele Sisto e Massimo Bonifazio mettono a fuoco degli aspetti poco noti della vita professionale dell’autorevole traduttrice e consulente editoriale. Il volume si chiude con una sintetica descrizione del fondo a cura di Anna Lisa Cavazzuti.

Il lungo saggio della curatrice Anna Antonello mira a ricostruire la traiettoria biografica della Mazzucchetti definendo con precisione il ruolo di mediatrice tra il mondo letterario italiano e tedesco da lei ricoperto fin da giovane. In rapida successione appaiono la giovane studentessa promettente e la vivace insegnante di liceo, l’appassionata studiosa di Schiller e di Schlegel, l’intraprendente corrispondente del «Secolo» e la sagace traduttrice e consulente editoriale, sempre a caccia di novità letterarie tra Germania, Austria e Svizzera. È il bilancio di un’esistenza dedicata alla ricerca e alla formazione, segnata da molte rinunce (l’allontanamento dall’Università e dall’insegnamento scolastico impostole dal fascismo), ma anche da grandi soddisfazioni tra cui l’amicizia con due importanti protagonisti della storia della letteratura tedesca del Novecento, Stefan Zweig e Thomas Mann. Continue reading

Posted in In vetrina | Tagged , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Uwe Johnson, La maturità del 1953

[Il 2014-2015 segna un meritorio ritorno d’interesse degli editori italiani per Uwe Johnson. Mentre L’Orma prosegue la pubblicazione della tetralogia I giorni e gli anni, ora giunta al terzo volume, Keller  dà alle stampe nella traduzione di Fabrizio Cambi il suo primo romanzo, La maturità del 1953 (Ingrid Babendererde. Reifeprüfung 1953), scritto tra il ’53 e il ’57 e uscito postumo soltanto nel 1985. Pubblichiamo qui la prefazione del traduttore. M.S.]
Fabrizio Cambi

L’epilogo del romanzo è esplicitato già nell’incipit, nel primo dei cinque capitoli in corsivo che descrivono il dopo, gli effetti di una decisione presa da due studenti, Klaus Niebuhr e Ingrid Babendererde, di lasciare nel 1953 la DDR, quattro anni dopo la sua fondazione, il giorno prima del loro esame di maturità. Un treno rapido li porta a Berlino dove saliranno su aerei diversi per destinazioni diverse nella Repubblica Federale. La narrazione, mimetizzata proiezione autobiografica, anticipa il viaggio di non ritorno dell’autore Uwe Johnson (1934-1984) che, ignorato e boicottato, abbandona la DDR nel 1959 portando con sé il manoscritto del romanzo Congetture su Jakob, pubblicato nello stesso anno da Suhrkamp, il cui successo immediato è equivalente alla contemporanea uscita de Il tamburo di latta di Günter Grass.

Continue reading

Posted in Fabrizio Cambi, Saggi | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Mario e il mago: Thomas Mann e Luchino Visconti raccontano l’Italia fascista

INVITO Mario.1-page-001

Una mostra della Casa di Goethe curata da Elisabeth Galvan.

In collaborazione con Buddenbrookhaus, Lübeck; Thomas Mann Archiv, Zürich; Università di Napoli L’Orientale, Deutsche Thomas Mann-Gesellschaft, Sitz Lübeck e.V.; Associazione Italiana di Studi Manniani (AISMANN)

Casa di Goethe, Roma, 14.2. – 26.4.2015

scarica l’invito

Posted in In vetrina, Segnalazioni, Simone Costagli | Tagged , , , | Leave a comment

Un giornata su Lavinia Mazzucchetti a Milano

Mazzucchettiscarica l’invito e il programma

Il 29 gennaio 2015 si terrà alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano la giornata di studi Lavinia Mazzucchetti: transfer culturale e impegno civile nell’Europa del Novecento.

Lavinia Mazzucchetti (1889-1965), il cui fondo archivistico è conservato alla Fondazione Mondadori, è una figura centrale quanto misconosciuta della cultura italiana del secolo scorso, soprattutto per la sua attività di mediatrice di cultura tedesca. Dietro gran parte degli autori più apprezzati nel nostro paese fra gli anni ’20 e gli anni ’60, da Thomas Mann a Stefan Zweig passando per Hermann Hesse, c’è lei: le recensioni con cui fin dagli anni ’20 dà conto su «I Libri del giorno» delle novità letterarie tedesche, le pionieristiche traduzioni proposte nella collana Narratori Nordici, da lei stessa diretta per Sperling & Kupfer, i pareri di lettura che per decenni alimentano le principali collane mondadoriane, dai Libri della Palma a Medusa, e non da ultimo studi rigorosi e informatissimi come Schiller in Italia o Il nuovo secolo della poesia tedesca, che la portano a un passo dalla cattedra di Letteratura tedesca dell’Università di Milano. I suoi stretti rapporti di amicizia con Thomas Mann, Stefan Zweig e altri intellettuali antifascisti le consentono, durante la guerra, di rappresentare l’«altra Germania», attraverso forme di resistenza culturale e una vastissima rete epistolare.

L’incontro milanese – organizzato dalla Fondazione Mondadori in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Germanici di Roma, le Università di Catania e Verona, il Goethe Institut, la Fondazione Cariplo e la Regione Lombardia – intende promuovere lo studio dell’intensa e sotterranea attività e dei rapporti internazionali di questa straordinaria figura invitando al confronto studiosi di letteratura tedesca e italiana, di storia contemporanea e storia dell’editoria, tra cui Anna Antonello, Natascia Barrale, Massimo Bonifazio, Mariarosa Bricchi, Anna Lisa Cavazzuti, Paola Maria Filippi, Arturo Larcati, Giorgio Mangini, Elisabetta Mazzetti, Gabriella Rovagnati, Mario Rubino e Michele Sisto.

Posted in Segnalazioni | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment