Categorie
- Appunti (71)
- Immagini (16)
- In vetrina (71)
- Interventi (21)
- Interviste (2)
- Recensioni (81)
- Saggi (51)
- Segnalazioni (54)
- Suoni (5)
- Traduzioni (28)
Redattori
- Alessandro Fambrini (1)
- Anna Chiarloni (23)
- Camilla Miglio (3)
- Claudio Musso (14)
- Daniela Nelva (10)
- Domenico Pinto (7)
- Eva Banchelli (1)
- Fulvio Ferrari (2)
- Manuela Poggi (3)
- Marco Castellari (8)
- Massimo Bonifazio (6)
- Matteo Galli (33)
- Maurizio Pirro (1)
- Michele Sisto (31)
- Michele Vangi (2)
- Monica Lumachi (3)
- Stefano Zangrando (2)
- Theresia Prammer (2)
Commenti recenti
- Ivo Ruello on Da Jahrestage a I giorni e gli anni: genesi di un titolo
- Stefano on Hermann Ungar, La classe
- matteo on Sigrid Damm, Cornelia Goethe
- Antonio Devicienti on La letteratura tedesca tra fascismo e antifascismo
- matteo on La fortuna critica di Kleist
- Cooperativa Liberaroma on Per Christa Wolf
- michele sisto on Anche questo va detto
Tag Archives: Alias
Uso vitale del buon antico
Massimo Raffaeli Ci dev’essere per forza un’astuzia della ragione storica, come si chiamava nella dialettica di Hegel, se è vero che proprio davanti a Hegel, nel Dorotheen-Friedhof, il vecchio cimitero di Berlino Est, è sepolto dal ferragosto del ’56 il … Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, Bande à part, Bertolt Brecht, DDR, Gaffi, il manifesto, Massimo Raffaeli, poesia
Leave a comment
Umanesimo militante
Thomas Mann (da Die Zeit) Massimo Raffaeli Thomas Mann scelse l’esilio il 27 febbraio del 1933, giorno dell’incendio appiccato al Reichstag dalle camicie brune, però mantenne un atteggiamento di riserbo o meglio di dissimulazione nei riguardi del regime nazista fino … Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, Bande à part, ebraismo, Gaffi, Hitler, il manifesto, Massimo Raffaeli, nazionalsocialismo, shoah, Thomas Mann
Leave a comment
Gli apparve sull’Oceano: sul Don Chisciotte di Thomas Mann
Antonio Saura, Quixote Massimo Raffaeli “Selvaggio amico” aveva detto del mare trent’anni prima il suo Tonio Kröger, fissando dalle altane di Lubecca lo specchio increspato e domestico del Baltico. Lì Thomas Mann aveva osservato lo scatenarsi degli elementi, di contro … Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, Bande à part, Don Chisciotte, Gaffi, il manifesto, Massimo Raffaeli, Miguel de Cervantes, Thomas Mann
Leave a comment
Brecht, sfregi in taverna
[Nel volume Bande à part, uscito lo scorso anno per Gaffi, Massimo Raffaeli ha raccolto una scelta delle sue recensioni apparse su Alias, il supplemento settimanale de 'il manifesto'. Sono felice di riproporre su germanistica.net quelle relative ad autori tedeschi, … Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, Bande à part, Bertolt Brecht, Gaffi. il manifesto, Massimo Raffaeli, poesia
Leave a comment
Perché leggere i classici?
The Great Poets Frieze on the Albert Memorial (by H. H. Armstead) Federico Condello «Classici: si presume di conoscerli». Così Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni. Ci sarebbe poco da aggiungere. Se non fosse che la placida sonnolenza del “classico” … Continue reading
Uwe Johnson maestro del mio presente: intervista a Marcel Beyer
Monica Lumachi Nato nel 1965 nei pressi di Stoccarda, Marcel Beyer vive e lavora a Dresda. Traduttore, poeta e narratore, ha ottenuto una eco internazionale con il romanzo Flughunde, del 1995 (trad. it. Pipistrelli, Einaudi 1997), per il quale ha … Continue reading
Posted in Interventi, Monica Lumachi
Tagged Alain Resnais, Alias, Marcel Beyer, Paul Celan, Uwe Johnson
Leave a comment
Marcel Beyer, Forme originarie della paura
Jochen Lempert, The Skins of Alca Impennis, 2009 (via PROJECTESD) Cecilia Bello Minciacchi Con scelta lungimirante che purtroppo, in Italia, non sembrò avere la meritata risonanza, Einaudi già nel 1997 aveva fatto tradurre Pipistrelli (Flughunde, 1995), tra i primi romanzi … Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, Cecilia Bello Minciacchi, DDR, Marcel Beyer, storia della Germania
Leave a comment
Ingeborg Bachmann, Diario di guerra
«Dio mio, chi avrebbe pensato qualche mese fa anche soltanto che ne saremmo usciti vivi! Ho ripreso ad andare ogni giorno sulla Goria, da sola e per sognare, sognare sogni magnifici! Studierò, lavorerò, scriverò! Perché sono viva, viva. Oh Dio, essere libera e vivere, anche senza scarpe, senza pane e burro, senza calze, senza… macché, sono tempi magnifici!» Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, Cecilia Bello Minciacchi, diari, guerra, Ingeborg Bachmann
Leave a comment
Lutz Seiler, Il peso del tempo
David Schnell, Glockenspiel, 2007 (via minimlwork) Stefano Zangrando Vi è un certo ardimento nel proporre, come ha fatto l’editore Del Vecchio, una collana dedicata alle short stories a un pubblico come quello italiano. Pure i buoni esiti continuano a non … Continue reading
Posted in Recensioni
Tagged Alias, David Schnell, DDR, Lutz Seiler, racconti, stefano zangrando
Leave a comment
Peter Handke, La montagna di sale
Immagine via istockphoto Stefano Gallerani «Forse Handke è un narratore un po’ aberrante, un lirico che perlopiù scrive romanzi perché nella lirica la parola uscirebbe troppo allo scoperto e dovrebbe essere abbastanza violenta da esorcizzare il vuoto che circonda il … Continue reading

i nn. 1-33 sono on line
