CFP — Studia hoelderliniana III

2000px-Hoelderlin_Unterschrift.svgDopo il primo (2014) e il secondo volume (2016), gli Studia hölderliniana usciranno nel 2018 con un terzo volume, sempre come numero speciale della rivista internazionale open-access “Studia theodisca” (p-ISSN 1593-2478, e-ISSN 2385-2917 | piattaforma open-access Plattform dell’Università degli Studi di Milano).

Per il terzo numero 2018 i curatori propongono qui di seguito un Call for papers tematico.

Dopo che il primo volume si è concentrato sul tema “Friedrich Hölderlin in Italia: poesia, pensiero, ricerca” e nel secondo si sono approfondite “Le lettere di Friedrich Hölderlin: filosofia e poesia”, il terzo volume sarà dedicato al tema “Friedrich Hölderlin e la traduzione” –”Hölderlins Übersetzungen / Hölderlin-Übersetzungen“.

La costellazione tematica vuole aprire a prospettive d’indagine principalmente lungo tre direttrici.

  1. In primo luogo, si intende comprendere sotto questo titolo l’indagine delle traduzioni che Friedrich Hölderlin ha compiuto dei classici greci e latini (Sofocle, Pindaro, Orazio, Ovidio ecc.) e del portato che tale pratica traduttiva ha avuto sulla sua opera tutta, in chiave stilistica, tematica e concettuale.
  2. In secondo luogo, si apre a una riflessione sull’idea hölderliniana di traduzione, così come emerge nella prassi ma anche nelle sue considerazioni poetologiche e filosofiche (dalle Note alle lettere), e sulla filiazione che essa ha avuto presso intellettuali e artisti fino a oggi – si pensi a Walter Benjamin o a Bertolt Brecht fra i vari esempi di riconsiderazione estetica o di riuso letterario.
  3. In terzo luogo, si mira a stimolare lo studio – vuoi su singoli esempi significativi, vuoi per dinamiche storiche, vuoi con un taglio problematico generale – della traduzione dei testi hölderliniani in altre lingue, e, con ciò, dell’influenza che questi hanno esercitato sulla letteratura ma anche sulla discussione filosofica di altre culture.

Il tema della traduzione, di lunga tradizione negli studi hölderliniani, può oggi essere oggetto di sguardi originali grazie alla possibilità di avvalersi dell’ampia messe di studi, sia diacronici che sincronici, sulla traduzione nell’età di Goethe, sulla teoria della traduzione, su fenomeni di transfer e ricezione otto-novecentesca e contemporanea, e di riconsiderare in tale luce il significato storico, poetico e teorico del lavoro traduttivo hölderliniano.

Le proposte (abstract di 250 parole in italiano o in tedesco, corredato di un breve curriculum scientifico del/la proponente) vanno inviate entro il 30 settembre 2017 agli indirizzi marco.castellari@unimi.it e elena.polledri@uniud.it.

Entro il 15 ottobre 2017 si invierà un riscontro relativo all’accettazione o meno del contributo, corredato di indicazioni redazionali. Si accoglierà un massimo di dieci contributi, tenendo conto anche dell’equilibrio fra contributi in italiano e contributi in tedesco e delle direttrici tematiche sopra descritte.

La consegna dei contributi (tra 30.000 e 50.000 battute, in italiano o tedesco con abstract in inglese) è prevista per il 31 marzo 2018. L’autore/autrice si fa carico della correttezza linguistica di ogni parte del proprio testo. I contributi saranno sottoposti a doppia peer review cieca.

La pubblicazione è prevista per l’ultimo trimestre 2018.

Marco Castellari & Elena Polledri

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