Georg Heym, Col capo appuntito viene

Fabrizio Zollo, Omaggio a Egon Schiele, 1987, olio su cartone, 70×50 cm

Georg Heym

[Col capo appuntito viene]

Col capo appuntito viene alto sopra i tetti
e i suoi chiari capelli trascina,
l’incantatore, quieto nelle stanze del cielo si leva
d’innumeri astri sui sentieri dai fiori intrecciati.

Giù tutti gli animali nella selva e tra gli sterpi
giaccion con le frange ben pettinate,
un coro lunare intonando. Ma i bambini
nei lettucci dentro le bianche camicette si fan gomitoli.

L’anima mia mare senza sponda
piano fluisce in lieve corrente.
Verde son io dentro di me e fuori mi sperdo
come un palloncino di vetro.

Georg Heym

da: Georg Heym, Ci invitarono i cortili e altre poesie,
trad. di Claudia Ciardi, Pistoia, Via del Vento, 2011, collana ‘Acquamarina’

 

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