Walter Benjamin, Erano i suoi sguardi al risveglio

Fabrizio Zollo, Finestra, 1987, olio su cartone, 70×50 cm


Walter Benjamin

[Erano i suoi sguardi al risveglio]

Erano i suoi sguardi al risveglio
il solo lume all’incerto dei miei passi
e i corpi stellati dei suoi occhi offrivano
l’unico lucore alle stanze del mio riposo.

Ora sono partiti gli amici
i muti specchi di ogni spirito fransero
in questi cieli che il loro liquido riso
ad ogni mattino più splendenti illuminavano.

Ancor quando piangevano erano come solchi stesi
che dal cadere greve delle gocce traevano alimento
e più durevole fragranza del persistere della pioggia,

e dalle copiose loro lacrime parlavano
le cose cui i nomi ancora non si davano
così come le foglie nei giardini.

Walter Benjamin

da: Walter Benjamin, Liberami dal tempo e altre poesie,
trad. di Claudia Ciardi, Pistoia, Via del Vento, 2011, collana ‘Acquamarina’

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