Heinrich Böll, Come si dovrebbe vivere

Heinrich Böll

Come  si dovrebbe vivere.
Perché la città si è fatta straniera

 traduzione di Fabrizio Rondolino

Roma, edizioni dell’asino, 2011, 183 p.

Il volume esce nella collana Piccola biblioteca morale, legata alla rivista di educazione e intervento sociale Gli Asini, nata dalla collaborazione tra la rivista Lo Straniero di Goffredo Fofi e l’associazione Lunaria presieduta da Giulio Marcon. Se ne può leggere un brano su Nazione indiana.

Dalla presenzatione editoriale: “In una serie di dialoghi con Heinrich Vormweg, il grande scrittore e premio nobel per la letteratura Henrich Böll riflette su alcuni importanti temi della nostra civiltà e sui cambiamenti avvenuti nel secondo dopoguerra: il modello di sviluppo e la crescita economica, la qualità della vita nelle grandi città e l’educazione dei nostri figli. Completano il quadro le riflessioni sul ruolo della letteratura e della cultura, sul rapporto tra le due Europe, dell’est e dell’ovest, sulle nuove istanze dei movimenti giovanili e ambientalisti. Un dialogo condotto con garbo e ironia, con la sensibilità artistica, morale e intelletturale di uno dei più grandi scrittori del Novecento, sempre attento alle più profonde trasformazioni dell’uomo”.

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